Veleggiando con Royal Clipper

Usare il termine “crociera” per descrivere quella che è stata una vera e propria esperienza di viaggio è veramente riduttivo. L’essenza di questa esperienza si può riassumere in alcuni momenti che si sono trasformati in ricordi indelebili, come ad esempio il suono della campanella che si manifestava puntuale alle 19.30 accompagnata dalla voce del marinaio che annunciava: dinner time; oppure la musica che richiamava tutti sul ponte più alto a godere dello spettacolo dell’equipaggio all’opera mentre spiega le vele quando lasciavamo un porto per una nuova e entusiasmante destinazione; o ancora l’entusiasmo negli occhi di mio figlio durante l’arrampicata, in tutta sicurezza, dell’albero maestro!

Questi potrebbero essere i motivi a spingervi a scegliere questo tipo di vacanza rispetto a una crociera qualsiasi, esperienza altrettanto bella ma decisamente diversa. Ma se siete tipi pragmatici allora bando alle emozioni e veniamo alle differenze tecniche…innanzi tutto l’atmosfera, che è informale e rilassata, quindi signore lasciate a casa i tacchi a spillo con cui si rischierebbe di rovinare i bei pavimenti in teak dei ponti esterni e voi signori lasciate a casa la cravatta dato che a cena sono sufficienti un paio di pantaloni e una camicia. Gli itinerari prevedono generalmente di toccare delle località inusuali; molto spesso il veliero ormeggia in rada e a terra si va utilizzando i tender di bordo. Nello specifico l’itinerario da me testato ha toccato i seguenti porti: Cannes, Santa Margherita Ligure, Ile Rousse, Bastia, Portoferraio, Porto Cervo, Portovecchio e infine Civitavecchia. Se la sosta è in spiaggia i ragazzi del team sport acquatici provvedono a sbarcare le attrezzature che poi saranno a disposizione gratuita degli ospiti: kayak, paddleboard, laser. Se non avete voglia di scendere a terra per partecipare a una escursione organizzata o per una visita in autonomia, potete restare a bordo e usufruire di tutti i servizi che restano in funzione: dalla Spa alla piattaforma marina, oppure semplicemente prendere il sole sul ponte sorseggiando un cocktail preparato dai bravissimi barman (costo di un cocktail € 5.50). Veniamo ora al discorso gastronomico: si inizia la giornata con una strepitosa colazione internazionale servita al ristorante, con lo chef che prepara all’istante su richiesta le uova come più le desiderate…un po’ limitata la scelta dei dolci ma sul salato l’offerta è eccezionale; a pranzo ogni giorno un buffet con un tema diverso e in questa occasione invece la scelta dei dessert è più che varia, servito sempre in ristorante oppure sul ponte; nel pomeriggio verrà offerto sempre uno spuntino, dolce e salato, e potrete trovare ad esempio le ali di pollo piccanti o il cous cous o ancora dei waffle preparati al momento o frutta caramellata con gelato. Ed ecco arrivare il momento della cena, annunciato dalla famigerata campanella; potrete andare a cena all’ora che preferite, tra le 19.30 e le 22, e sedervi al tavolo che desiderate, come in un normale ristorante, ma un ristorante di livello perché i piatti presenti sul menu a la carte sono di ottima qualità e in grado di accontentare i palati più esigenti; e se volete accompagnare la cena da un buon bicchiere di vino sappiate che spenderete solo € 3.50. Dopo cena fate un salto al piano bar ad ascoltare un po’ di musica oppure attendete il momento di scatenarvi sulla pista da ballo, ma sappiate che l’intrattenimento è sempre molto soft. Resistere alla stanchezza per attendere lo spuntino di mezzanotte, offerto tutte le sere, può essere una buona idea se avete ancora un po’ di appetito! Se invece non vi sentite molto socievoli e preferite trascorrere la serata nella vostra confortevole cabina, potreste approfittarne per guardare uno dei tanti film a disposizione gratuita su dvd. Nel caso invece preferiate una buona lettura sappiate che purtroppo la biblioteca di bordo non contempla volumi in italiano.

Una annotazione importante: a bordo si parla inglese o al massimo tedesco….non sperate che vi comprendano se parlate italiano.