Tutte le spiagge sono pubbliche … nessun Hotel ha spiaggia privata… ma per la difficoltà di raggiungerle se non si dorme negli Hotels, alcune possono poi diventarlo…

La “vita” al di fuori degli Hotels si sviluppa principalmente in due zone::

aruba caraibi paesaggioaruba mareENGLISH HARBOUR
il porto turistico con ristorantini e locali.

ST JOHN
la capitale con il Porto commerciale (vi attraccano le navi da crociera); dove trovare negozietti esenti Iva  ristorantini e bar.

 

Il giovedì e domenica si gode del PARTY AL  TRAMONTO  presso SHIRLEY HIGHTS (dove si vedono le insenature di English Harbour e dove tramonta il sole)

A seconda della zona  la spiaggia và dal bianco al dorato … da fina a corallina … mare degradante e… caldo!!

La temperatura oscilla sempre tra i 26-30 °C e grazie ai venti alisei non esistono le stagioni di piogge. L’alta stagione turistica si protrae da metà dicembre a metà aprile, mentre luglio e agosto sono i mesi più caldi.

Ad aprile l’isola si anima con le regate con meravigliose barche d’Epoca e non, mentre l’ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto  si assiste al Carnevale caraibico … dove per 10 giorni tutta l’isola festeggia con costumi e musiche tradizionali.

Ci riferisce la guida locale:

“Il Carnevale ad agosto? Sembra una follia, invece è realtà ad Antigua, l’evento più colorato dell’isola: il Jumpin’n Jammin. Dieci giorni che, ogni anno, riempiono l’isola caraibica di colori, musica, danze, divertimento sfrenato e voglia di libertà.  Una festa che ha una storia antica ed è strettamente legata alle tradizioni dell’isola.  Nacque infatti, per festeggiare la liberazione dalla schiavitù avvenuta il 1° agosto del 1834: allora gli Antiguani scesero immediatamente in piazza dopo l’annuncio ufficiale dell’emancipazione dalla schiavitù sull’isola per esprimere la loro gioia incontenibile per la libertà ottenuta. Rinnovata a scadenza annuale in via informale fino al 1957, la festa fu sostituita dal Carnevale ufficiale ispirato al Carnevale di Trinidad, più attraente per il turismo su Antigua e Barbuda. Una festa della libertà quindi, che  contagerà anche oggi chiunque abbia la fortuna di parteciparvi. Gli ingredienti? Musica non stop, danza, degustazioni di specialità locali, cortei di strada, spettacoli serali, performance musicali ed esposizioni di prodotti di artigianato locale. Per l’occasione, le strade della capitale St John si vestono a festa, fino a culminare il primo lunedì di agosto con il Juvei Morning, quando tutti gli abitanti dell’isola si riuniscono alla luce dei fuochi, formando un gigantesco e colorato serpentone danzante. Le strade della città saranno percorse dalla parata arcobaleno dei carri tra una folla ondeggiante di adulti e di bambini elettrizzati nell’atmosfera di euforia generale. Grandi e piccini indossano maschere con fantasiosi costumi variopinti ballando al suono di musica in stile Calypso e Soca. Tra gli eventi in programma: gare canore e musicali e concorsi di talento e bellezza che si concluderanno con l’immancabile elezione della Reginetta del Carnevale e della Reginetta dei Caraibi. In questa sfrenata allegria generale non stop, si inseriranno innumerevoli altre feste, concerti, sagre, spettacoli ed eventi vari.”

L’isola è, al di fuori di questi periodi, molto tranquilla e la maggior parte di intrattenimento è negli Hotels … E anche qui … Alle 21.30/22.00 tutto finisce… tranne il venerdì e sabato sera dove anche gli hotels organizzano qualcosina in più!!!  Ma scordiamoci i ritmi di Cuba Santo Domingo e Giamaica…

Devo dire che avendo visitato varie  isole come Guadalupa Martinica o Saint Martin, Antigua è quella dove ho trovato meno movimento.

Varie escursioni da fare sia in barca … Carina il bagno con le razze dove vengono vicino a te in una laguna al largo … Sia in kayak tra le mangrovie che nei parchi avventura spostandosi tra gli alberi E ad 1 ora di barca si può visitare Barbuda …

In tutti gli Hotels la qualità e la varietà del cibo sono al di sopra della media anche negli hotels più semplici…

Il Wi-Fi è free in tutti gli hotels sia in camera che nei luoghi comuni.